PSD
SEPA

Cos'è la SEPA?

La SEPA, Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro) è l'area nella quale i consumatori, le imprese e gli altri operatori economici, indipendentemente dalla loro ubicazione, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro all'interno di un singolo paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e doveri. In sostanza i clienti hanno la possibilità di raggiungere, a partire dal proprio conto, ogni altro rapporto bancario all'interno della SEPA.

Scopo della SEPA

  • promuovere l'integrazione europea attraverso un mercato dei pagamenti al dettaglio dell'area dell'euro concorrenziale e innovativo, in grado di apportare un più elevato livello di servizio, prodotti più efficienti e strumenti alternativi per eseguire pagamenti
  • utilizzare infrastrutture efficienti ed esclusivamente elettroniche per il trattamento dei pagamenti in euro, prassi operative comuni e una base giuridica armonizzata

La SEPA include 33 paesi:

  • 17 paesi della UE che utilizzano l'euro (Austria, Belgio, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Spagna)
  • 11 paesi della UE che utilizzano una valuta diversa dall'euro sul territorio nazionale ma effettuano comunque pagamenti in euro (Bulgaria, Croazia, Danimarca, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Ungheria)
  • altri 5 paesi europei esterni all'UE che utilizzano una valuta diversa dall'euro ma effettuano pagamenti in euro (Islanda, Norvegia, Liechtenstein che fanno parte dello spazio Economico europeo (EEA), Svizzera e Principato di Monaco)

Applicazione della SEPA

Dal 01 febbraio 2014 il Regolamento UE (n. 260/2012) interesserà tutti i Bonifici e gli addebiti diretti comunemente conosciuti come RID (rapporti interbancari diretti) che verranno eseguiti secondo nuovi standard europei. Sono esclusi i pagamenti tramite assegni, cambiali, ri.ba., mav, rav, bollettino freccia, pagamento bollette, F24/F23, bollettino postale, carte di debito e credito e le operazioni di pagamento e incasso effettuate fuori dall'area Sepa.

A partire da tale data quindi non esisterà più la distinzione tra bonifico nazionale e bonifico estero all'interno dei Paesi UE e dei Paesi aderenti allo Spazio Economico europeo (EEA) ed i RID verranno definitivamente sostituiti dai nuovi Addebiti Diretti Sepa (SDD – Sepa Direct Debit).

Bonifico SEPA

Cos’è il Bonifico Sepa?

Il BONIFICO SEPA è uno strumento di pagamento per l’esecuzione di bonifici in euro fra clienti i cui conti sono situati all’interno della SEPA e a partire dal 1° Febbraio 2014 è l’unico strumento di pagamento di iniziativa del pagatore, in Euro, valido per tutti i Paesi che aderiscono all’Area unica dei pagamenti in euro.

Quali sono le principali caratteristiche che contraddistinguono il Bonifico Sepa?

  • è stato dismesso il circuito interbancario BON per l’invio dei Bonifici Italia in favore del nuovo circuito domestico europeo, che comprende i pagamenti destinati a controparti nei Paesi dell’area SEPA, Italia compresa. I bonifici in divisa diversa dall’euro non rientrano nell’applicazione del regolamento europeo.
  • è venuto a cessare il limite di importo di 500.000€ previsto dal circuito nazionale BON per l’invio di bonifici; il Bonifico domestico europeo (denominato dal sistema bancario SCT – Sepa Credit Transfer e sui nostri contratti “Bonifico Italia e bonifico estero in euro verso paesi Ue/EEA – Sepa” ) non prevede limiti di importo.
  • l'IBAN è l’unico identificativo da utilizzare nell'esecuzione dei bonifici in euro verso Paesi dell’area SEPA.
  • a partire dal 01/02/2016 è fatto obbligo per i Clienti di utilizzare i nuovi i tracciati europei (XML ISO 20022) per le operazioni di bonifico disposte tramite Remote Banking.
  • il BONIFICO SEPA prevede un nuovo campo di 35 caratteri al massimo, denominato “End to End Id”., nel quale è possibile indicare, da parte dello stesso ordinante del bonifico, una sorta di “identificazione univoca del pagamento”; questo riferimento agevola una rendicontazione automatica dei pagamenti sia per l’ordinante che per il beneficiario.
  • il codice identificativo del bonifico assegnato dalla banca dell’ordinante (oggi denominato CRO, Codice di Riferimento Operazione), che consente al destinatario di verificare la corretta ricezione del pagamento presso la sua banca, permane nel nuovo BONIFICO SEPA nel campo denominato “Transaction Id”. di 35 caratteri al massimo.
  • l'importo del BONIFICO SEPA viene accreditato sul conto della Banca del beneficiario entro 1 giorno lavorativo bancario dal momento della ricezione dell'ordine di bonifico (entro l’orario previsto dalla banca). La nostra Banca inoltre continua ad offrire il servizio di “bonifico urgente” in Euro (bonifico con valuta di accredito alla Banca del beneficiario il giorno stesso di quella applicata all’ordinante) senza limitazioni di importo e unicamente per pagamenti in Italia. Si precisa che questo servizio prevede una commissione aggiuntiva riportata sul contratto di conto corrente e sui nostri fogli informativi.
  • è necessario inserire nell’ordine di bonifico la data di esecuzione (cioè la valuta di addebito per l’ordinante) e non più la data valuta per il beneficiario. Per questo motivo, non essendo cambiate a livello normativo le tempistiche di esecuzione del bonifico, l’ordinante deve tenere conto che la valuta per il beneficiario è sempre il giorno lavorativo successivo alla data di esecuzione del pagamento. La nostra Banca continua ad effettuare i bonifici fra i propri Clienti applicando al beneficiario la stessa data valuta applicata all’ordinante.
  • In merito ai bonifici per gli stipendi, per fornire la stessa data di valuta per tutti i dipendenti, devono essere presentati due distinte di pagamento separate: una per i dipendenti che hanno il conto corrente presso la nostra Banca e una per quelli che hanno il conto presso altre banche (quest’ultimo flusso dovrà avere come data esecuzione il giorno lavorativo precedente rispetto dalla data valuta che si vuole riconoscere al dipendente);
  • I giorni lavorativi per i bonifici SEPA sono quelli definiti dal calendario target, cioè il calendario europeo che stabilisce le giornate “aperte” per il regolamento dei pagamenti. È quindi possibile che alcuni giorni non festivi nel nostro Paese siano considerati “non lavorativi” per il calendario target (come il venerdì Santo di Pasqua). I pagamenti effettuati in queste date vengono regolati automaticamente il giorno lavorativo successivo. L’elenco completo dei giorni festivi è disponibile sul sito www.ecb.europa.eu (selezionare “Contacts” in basso a destra e scegliere “Working hours)”;
  • possono verificarsi delle disomogeneità di orario nell’accredito dei BONIFICI SEPA, dovute ai diversi meccanismi interbancari di scambio-regolamento. Per evitare questo fenomeno, Banca Sella ha aderito al ciclo facoltativo notturno di scambio e regolamento dei bonifici, sviluppato da un gruppo di banche italiane ed europee, ed è pertanto in grado di applicare gli stessi livelli di servizio per tutti i BONIFICI SEPA pervenuti da banche controparti aderenti allo stesso ciclo.
  • l’ordinante può utilizzare il servizio di “Richiamo di un Bonifico” (ad esempio in conseguenza di un doppio pagamento) richiedendo alla propria banca il servizio di ‘Recall’, basato su modalità e tempistiche interbancarie standard nell’area SEPA.

Il Regolamento Europeo SEPA è obbligatorio per i 28 stati UE (comprendenti 17 Paesi che utilizzano l’euro e 11 paesi che utilizzano una valuta diversa dall’euro) e per i 3 rimanenti Paesi dell’EEA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia). Il principato di Monaco, la Svizzera e la Repubblica di San Marino sono parte dell’area SEPA, ma è lasciata facoltà alle singole banche di aderire agli standard del Regolamento Europeo; per questo motivo potrebbe verificarsi una disomogeneità di comportamento e raggiungibilità di queste banche. Si precisa inoltre che gli 11 Paesi che non hanno ancora adottato l’euro hanno l’obbligo della raggiungibilità solo a partire dal 31/10/2016, oppure entro un anno dall’adozione dell’Euro; per questi motivi anche per pagamenti disposti in favore di questi Paesi potrebbero verificarsi delle disomogeneità di trattamento.

Che cos'è l'addebito diretto SEPA ?

L’addebito diretto SEPA (S.D.D - Sepa Direct Debit -) è – come il RID Nazionale – un servizio di incasso che prevede come presupposto fondamentale la sottoscrizione da parte del Pagatore di un’autorizzazione ad addebitare direttamente il conto corrente.
Questa autorizzazione che per il Rid Nazionale viene definita Ordine Permanente, per l'addebito diretto SEPA viene convenzionalmente definita MANDATO.

Chi attiva l'addebito diretto SEPA ?

L’addebito diretto SEPA viene attivato dall’impresa che – a seguito del mandato firmato dal proprio cliente – avvia la riscossione delle somme dovute attraverso la presentazione di addebiti diretti SEPA presso la propria Banca.

Chi custodisce i mandati SDD ?

Con il passaggio all’addebito SEPA, le imprese avranno la responsabilità diretta di raccogliere, conservare ed esibire in caso di contestazioni del cliente, i mandati di addebito sottoscritti dalla clientela.

Cosa cambierà rispetto ad ora per i Clienti debitori?

Sarà possibile pagare tramite addebito diretto in tutti i 32 Paesi Sepa.

Il mandato di pagamento (il modulo di pre-autorizzazione all'addebito sul proprio conto corrente) prevederà una scadenza di 36 mesi dalla data dell'ultimo pagamento salvo diverso accordo tra le parti.

Gli attuali RID in essere attivi sul proprio conto alla data del 01 febbraio 2014 verranno automaticamente trasformati in addebiti diretti sepa senza quindi preoccupazioni per il Cliente che continuerà ad effettuare i suoi soliti pagamenti ricorrenti (es. luce, gas, ecc.)

Il cliente debitore avrà diritto ad un preavviso obbligatorio da parte della sua Azienda Creditrice di almeno 14 giorni prima della data di pagamento dell'addebito diretto sepa (esempio tramite invio di una fattura o di un avviso di pagamento)

Gli addebiti diretti sepa continueranno ad essere addebitati con data e valuta pari alla loro scadenza

L'Azienda Creditrice potrà disporre operazioni automatiche di riaccredito in favore del suo cliente debitore in caso di errato addebito agevolando in questo modo il suo cliente per riottenere la restituzione di somme non dovute. Il riaccredito potrà avvenire unicamente per lo stesso importo precedentemente addebitato.

Consulta i servizi aggiuntivi dell'addebito diretto Sepa per i Clienti Debitori

Consulta le FAQ

Cosa non cambierà?

Gli attuali RID in essere verranno automaticamente trasformati in Addebiti Diretti SEPA senza alcuna preoccupazione per il Cliente.

I Clienti Consumatori, al pari di oggi, continueranno a poter richiedere lo storno entro 8 settimane successive alla data di pagamento dell'addebito diretto;.

I RID ad importo fisso (es. quote annuali per abbonamenti) e quelli finanziari (finalizzati a degli investimenti) continueranno ad esistere e non saranno sostituiti dal nuovo servizio europeo; per questa tipologia di RID non sono previsti termini di stornabilità di cui sopra.

Sarà sempre possibile revocare il pagamento di un Addebito Diretto Sepa entro il giorno precedente la scadenza.

Addebiti Diretti SEPA

Cosa cambierà per i Clienti creditori?

L'Addebito Diretto Sepa è il servizio di addebito preautorizzato (c.d. Mandato) che si basa sulla convenzione interbancaria europea SEPA DIRECT DEBIT e consente ai clienti creditori di gestire con le medesime modalità gli incassi in euro sui propri debitori in Italia e in tutti gli altri Paesi SEPA.

Il creditore e il debitore devono essere titolari di un conto corrente presso una Banca che sia aderente alla Convenzione interbancaria Sepa Direct Debit.

Il Mandato può autorizzare sia pagamenti ricorrenti (es. domiciliazione utenze), sia una singola transazione di addebito (es. pag. fatture commerciali). Nel mandato le uniche modalità per identificare il conto del debitore sono il codice IBAN e il codice SWIFT BIC.

L'importo delle disposizioni può essere unicamente in EURO.

Consulta l'informativa per i clienti creditori

Istruzioni Operative per i Clienti Creditori

Consulta il nuovo servizio allineamento archivi per reperire IBAN del debitore

Consulta il manuale per il tracciato CBI AEA arricchito ai fini SEPA

Consulta il manuale per il tracciato CBI RID arricchito ai fini SEPA

Fac-Simile Mandato SDD CORE

Fac-Simile Mandato SDD B2B

Sepa Direct Debit

Una delle importanti novità sarà SEPA Direct Debit (SDD), il nuovo servizio di addebito diretto in conto che dal 1° febbraio 2014 sostituirà definitivamente il RID (rapporto interbancario diretto). Grazie a questo nuovo servizio, le Aziende potranno incassare i propri crediti allargando l'ambito territoriale da quello nazionale ai 32 Paesi che fanno parte della SEPA.

Per farsi trovare pronti a questa importante scadenza europea e per consentire alle Aziende di richiedere alla Banca del Cliente debitore le informazioni necessarie per gestire gli incassi tramite SDD, dal 12 Novembre 2012 sul sistema interbancario è a disposizione una nuova funzionalità della procedura di Allineamento Elettronico degli archivi. Nello specifico, due sono i dati di particolare importanza:

  • l'IBAN del conto di addebito
  • la classificazione del conto corrente di addebito, che può assumere in alternativa la qualifica di CONSUMATORE (per persone fisiche) o NON CONSUMATORE (per persone giuridiche)

Il reperimento di questi dati avviene attraverso lo scambio di tre nuove causali tecniche create per l'occasione.

Istruzioni operative per effettuare il Nuovo Allineamento e conoscere in questo modo numero e natura di un conto di addebito

Se desideri conoscere queste importanti informazioni, senza le quali non è possibile comporre un messaggio di addebito diretto SEPA , devi fare in modo di:

  • Inviare per ogni delega che risulti attiva nei Tuoi sistemi un messaggio AEA identificato dal nuovo codice causale 91211 Richiesta di informazioni deleghe, composto dai tipi record '12' e '70'.
    NB: All'interno di tale richiesta sarà necessario valorizzare obbligatoriamente le Coordinate di Azienda ( Codice Azienda SIA, Tipo codice individuale , Codice Individuale). E’ invece facoltativa la valorizzazione dei campi previsti per le coordinate IBAN , con l'eccezione del codice ABI della Banca del pagatore che è sempre obbligatorio.
  • Verificare la risposta ottenuta. L'esito della verifica è fornito dal sistema con un messaggio AEA contraddistinto da due nuove causali
    - o la '91210' nel caso di risposta contenente un esito positivo alla richiesta di informazioni inviata
    - o la '91311' nel caso di risposta contenente un esito negativo

Nel caso di risposta positiva il messaggio ( causale 91210 ) si compone obbligatoriamente dei record 12', '30', '40' e '70'.

Questo messaggio contiene tutti i dati relativi all'autorizzazione RID che desideri ottenere e in particolare

  • sottoscrittore
  • intestarlo del conto
  • IBAN del pagatore
  • la natura del conto del pagatore (posizione 100 del record '70') che può assumere i valori
    1 Conti classificati nella categoria Consumatori
    2 Conti classificati nella categoria NON Consumatori

Nel caso di risposta negativa il messaggio ( causale 91311 ) si compone obbligatoriamente dai soli record 12' e '70'.

A posizione 52 , nel record '70', sono riportati i codici di motivazione che indicano la causa del diniego a fornire le informazioni richieste

18 Autorizzazione revocata
19 Mancata autorizzazione
37 Posizione trasferita con procedura interbancaria di trasferibilità
38 Posizione trasferita per cessione sportelli bilaterale tra banche

Ti rammentiamo che potrebbe accadere che ad inviare un messaggio di risposta a una Tua richiesta di informazioni possa essere una Banca del pagatore con un codice ABI diverso rispetto a quello a cui hai indirizzato la Tua richiesta.

Se lo ritieni necessario il sistema Ti consente di reiterare più volte, per la stessa delega RID, l'invio del messaggio 91211 Richiesta informazioni deleghe.

Ricordati infine che la Banca del pagatore deve rispondere alla Tua richiesta di informazioni al più tardi entro il termine ordinario di 7 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta.

La nuova funzionalità è operativa dal 12 Novembre 2012.

Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento

Il Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2010 ha recepito nella normativa nazionale le disposizioni della Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento (PSD - Payment Service Directive).

Scopo della Direttiva

Lo scopo della Direttiva è:

  • realizzare un mercato unico all'interno dell'Unione Europea e degli Stati aderenti all'Area Economica Europea (Islanda, Liechtestein, Norvegia), di seguito chiamata "Area PSD"
  • offrire una maggiore trasparenza delle condizioni economiche
  • migliorare la tutela dei Clienti che utilizzano i servizi di pagamento
  • aumentare la concorrenza, nell'interesse dei Clienti, tra gli operatori e tra i mercati nazionali dei pagamenti

Ambito di applicazione della Direttiva

La Direttiva si applica a tutte le operazioni di pagamento espresse in Euro e nelle altre divise presenti nell'Area PSD, anche a quelle fatte con carta di debito e credito. Sono esclusi i pagamenti tramite assegni o cambiali e le operazioni effettuate fuori dall'Area PSD.
La Direttiva entrerà in vigore in 3 tranche distinte:

  • dal 1° marzo 2010 la Direttiva si applicherà ai Bonifici, ai Pagamenti di Bollette, al Pagamento ICI allo sportello, alle Carte di Debito, alle Carte di Credito, ai POS e all'E-Commerce
  • dal 5 luglio 2010 saranno sottoposti alle nuove regole gli Incassi Commerciali (RID, Ri.Ba, MAV, RAV, Bollettino bancario Freccia);
  • infine, a data da definirsi da parte dello Stato, saranno sottoposti alle nuove regole i pagamenti da/verso la Pubblica Amministrazione, centrale e periferica (F23, F24, Pensioni...)

Domande e risposte sulla PSD - Privati

Che cos'è la PSD?

PSD (Payment Services Directive) è una Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento.

Qual è lo scopo della direttiva?

Lo scopo della Direttiva è quello di:

  • realizzare un mercato unico all'interno dell'Unione Europea e degli Stati aderenti all'Area Economica Europea (Islanda, Liechtestein, Norvegia). di seguito chiamata “Area PSD”
  • offrire una maggiore trasparenza delle condizioni economiche
  • migliorare la tutela dei Clienti che utilizzano i servizi di pagamento
  • aumentare la concorrenza, nell'interesse dei Clienti, tra gli operatori e tra i mercati nazionali dei pagamenti

A quali operazioni di pagamento si applica la Direttiva?

La Direttiva si applica a tutte le operazioni di pagamento espresse in Euro e nelle altre divise presenti nell'Area PSD.
Nello specifico, dal 1° marzo 2010 la Direttiva si applicherà ai Bonifici, ai Pagamenti di Bollette, al Pagamento ICI allo sportello, alle Carte di Debito, alle Carte di Credito, ai POS e all'E-Commerce.
Sono esclusi i pagamenti tramite assegni o cambiali e le operazioni effettuate fuori dall'Area PSD.

Che cosa cambia per i Bonifici disposti?

VALUTA DI ACCREDITO
Non è più consentito disporre bonifici con una valuta di accredito al beneficiario che sia precedente alla data dell’ordine (antergata); inoltre, la valuta non può corrispondere ad un sabato, ad una domenica o ad un giorno festivo. Occorrerà quindi disporre per tempo gli ordini di pagamento.

IBAN OBBLIGATORIO
Per i bonifici disposti a favore di Clienti di altre Banche di Paesi dell'Area PSD è obbligatorio riportare l'IBAN del beneficiario. Con l'introduzione dell'IBAN obbligatorio la Banca recepisce una norma che la obbliga ad effettuare gli accrediti dei bonifici in arrivo sulle sole coordinate bancarie indicate dall'ordinante.

TEMPI DI ESECUZIONE
Per i Bonifici disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica l'accredito al beneficiario è il giorno stesso se il beneficiario è Cliente della nostra Banca, oppure, se disposto entro le ore 16,30 il giorno lavorativo successivo se il beneficiario è Cliente di un'altra Banca.

Per comprendere meglio i tempi di esecuzione e accredito dei bonifici con relative valute, riportiamo alcuni esempi:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

23 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

23 marzo

24 marzo

25 marzo

Per Bonifici disposti tramite Internet Banking i tempi di esecuzione sono i seguenti:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Nota Bene: i giorni indicati nell'esempio sono giorni lavorativi secondo il calendario TARGET interbancario.

Che cosa succede se dispongo un Bonifico dopo le ore 16.30?

I bonifici verso altre banche disposti dopo le ore 16.30 saranno considerati dalla Banca come ricevuti il giorno lavorativo successivo.

Per comprendere meglio i tempi di esecuzione e accredito dei bonifici con relative valute, riportiamo alcuni esempi

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

23 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

23 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Cosa si intende per CUT-OFF?

CUT- OFF indica l'orario massimo per l'inserimento di un pagamento in modo che venga recepito e lavorato in giornata. Ai fini di rispettare i termini di pagamento fissati dalla Direttiva, la Banca considera "ricevute in giornata" le disposizioni verso altra banca pervenute entro le ore 16.30.
Il termine massimo cut off sarà anticipato alle ore 12.00 (rispetto alle ore 16.30) per le giornate semi-lavorative (es. 14 Agosto, 24 Dicembre e 31 Dicembre).

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

23 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

23 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
24 su 24
7 giorni su 7

23 marzo
entro le ore 16.30

23 marzo
dopo le ore 16.30

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Posso disporre un Bonifico con la valuta di oggi verso altra Banca?

Sì, è possibile richiedendo alla Succursale l'esecuzione di un bonifico urgente entro e non oltre le ore 16.30.
Per questa operazione è prevista una commissione aggiuntiva.

Posso prenotare un Bonifico?

È possibile prenotare l'esecuzione di un bonifico in una data futura indicando come data esecuzione il giorno lavorativo precedente a quello in cui si vuole che il bonifico sia ricevuto dal beneficiario.

Cosa cambia per i bonifici ricevuti?

Alla ricezione del bonifico la Banca accredita il beneficiario con la valuta del giorno stesso.

Devo ricevere un Bonifico, dove trovo il mio codice IBAN?

L'IBAN (International Bank Account Number) è l'identificatore univoco di un'utenza bancaria. Puoi visualizzare il tuo codice IBAN:

  • su Internet Banking selezionando dal menù "Conti" la voce "Coordinate Bancarie"
  • nel riquadro in alto del tuo estratto conto corrente

È formato dai seguenti 27 caratteri: IT 12 A 34567 89101 123456789012

Sarà possibile eseguire bonifici senza indicare l'IBAN?

No, la Direttiva prevede che il beneficiario sia individuato esclusivamente tramite il codice IBAN. L'utilizzo del codice IBAN diventa quindi obbligatorio e non si potranno più eseguire ordini di pagamento che ne sono sprovvisti, ad eccezione di operazioni di bonifico stessa banca e giroconto.

Cosa Cambia per i titolari di carta di pagamento?

VALUTA DI ADDEBITO
Per le Carte di Debito (Cirrus Mestro, Cirrus Basic, Visa Electron) la data di addebito delle operazioni e la data valuta sono pari al giorno lavorativo successivo. Per le Carte di Credito la data valuta dell'addebito è pari al 10° giorno del mese successivo rispetto a quello in cui le operazioni sono state effettuate (salvo condizioni migliori previste dalla tipologia di carta).

RECESSO DEL CONTRATTO
Non sarà addebitata alcuna spesa di estinzione e sarà rimborsata la quota di canone non goduto.

CONTESTAZIONE DI OPERAZIONI EFFETTUATE CON CARTA
In caso verificassi che le sono state addebitate operazioni che non riconosci, è necessario che ci informi tempestivamente non appena ne vieni a conoscenza (tramite avviso dal servizio SMS, dal promemoria analitico, da comunicazione telefonica o altre modalità). Hai comunque tempo 13 mesi per contestare le stesse. In caso di frode i rimborsi saranno effettuati, se dovuti, entro 15 giorni dall'apertura della pratica (completa di documentazione) come previsto dalla normativa Patti Chiari.

Che cosa cambia per i pagamenti Ri.Ba.?

VALUTA DI ADDEBITO
La valuta di addebito delle Ri.Ba. sarà pari al giorno di esecuzione dell’operazione contabile;

TEMPI DI ESECUZIONE
I pagamenti Ri.Ba. dovranno essere effettuati entro il giorno di scadenza e dovranno pervenire in Banca entro i seguenti orari limite , a seconda della modalità di pagamento:

  • attraverso il canale di Internet Banking  entro le ore 16.30 del giorno di scadenza
  • in Succursale entro l'orario di chiusura degli sportelli e comunque non oltre le ore 16.30 del giorno di scadenza oppure entro le ore 13.00 per ordini di pagamento superiori alle 30 disposizioni

Il giorno successivo alla scadenza, Le Ri.Ba. saranno considerate insolute e restituite alla Banca del  Beneficiario.

STORNABILITÀ RI.BA.
Gli storni delle Ri.Ba pagate il giorno di scadenza dovranno pervenire in Succursale entro le ore 16.30

Quali sono le principali novità per i RID/SDD?

VALUTA DI ADDEBITO
I Rid/SDD saranno addebitati con data e valuta pari alla loro scadenza.

STORNABILITÀ RID/SDD
Come Cliente "Consumatore" potrà richiedere lo storno entro  8 settimane successive alla data di pagamento del Rid/SDD; fanno eccezione alcune tipologie di Rid (ad esempio Rid ad importo fisso) per i quali non sono previsti termini di stornabilità.

REVOCA RID/SDD
Sarà possibile revocare il pagamento di un  Rid/SDD entro il giorno precedente la scadenza.

MONITORAGGIO PAGAMENTI RID/SDD
Sarà possibile monitorare lo stato dei  pagamenti Rid/SDD (addebitati, in attesa di addebito, insoluti, respinti, stronati) tramite Internet Banking o rivolgendosi presso la Succursale di riferimento.

Domande e risposte sulla PSD - Aziende

Che cos'è la PSD?

PSD (Payment Services Directive) è una Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento.

Qual è lo scopo della direttiva?

Lo scopo della Direttiva è quello di:

  • realizzare un mercato unico all'interno dell'Unione Europea e degli Stati aderenti all'Area Economica Europea (Islanda, Liechtestein, Norvegia). di seguito chiamata “Area PSD”
  • offrire una maggiore trasparenza delle condizioni economiche
  • migliorare la tutela dei Clienti che utilizzano i servizi di pagamento
  • aumentare la concorrenza, nell'interesse dei Clienti, tra gli operatori e tra i mercati nazionali dei pagamenti

A quali operazioni di pagamento si applica la Direttiva?

La Direttiva si applica a tutte le operazioni di pagamento espresse in Euro e nelle altre divise presenti nell'Area PSD.
Nello specifico, dal 1° marzo 2010 la Direttiva si applicherà ai Bonifici, ai Pagamenti di Bollette, al Pagamento ICI allo sportello, alle Carte di Debito, alle Carte di Credito, ai POS e all'E-Commerce.
Sono esclusi i pagamenti tramite assegni o cambiali e le operazioni effettuate fuori dall'Area PSD.

Che cosa cambia per i Bonifici disposti?

VALUTA DI ACCREDITO
Non è più consentito disporre bonifici con una valuta di accredito al beneficiario che sia precedente alla data dell'ordine (antergata); inoltre, la valuta non può corrispondere ad un sabato, ad una domenica o ad un giorno festivo. Occorrerà quindi disporre per tempo gli ordini di pagamento con particolare attenzione ai bonifici per il pagamento delle retribuzioni.

IBAN OBBLIGATORIO
Per i bonifici disposti a favore di Clienti di altre Banche di Paesi dell'Area PSD è obbligatorio riportare l'IBAN del beneficiario. Con l'introduzione dell'IBAN obbligatorio la Banca recepisce una norma che la obbliga ad effettuare gli accrediti dei bonifici in arrivo sulle sole coordinate bancarie indicate dall'ordinante.

TEMPI DI ESECUZIONE
Per i Bonifici disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica entro le ore 16.00 l'accredito al beneficiario è il giorno stesso se il beneficiario è Cliente della nostra Banca, oppure il giorno lavorativo successivo se il beneficiario è Cliente di un'altra Banca.

Per comprendere meglio i tempi di esecuzione e accredito dei bonifici con relative valute, riportiamo alcuni esempi:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Per Bonifici disposti tramite Internet Banking i tempi di esecuzione sono i seguenti:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 20.00

23 marzo
dopo le ore 20.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Per Bonifici disposti tramite Remote Banking i tempi di esecuzione sono i seguenti:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Remote Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Nota Bene: i giorni indicati nell'esempio sono giorni feriali.

Che cosa succede se dispongo un Bonifico dopo le ore 16.00?

I bonifici disposti dopo le ore 16.00 saranno considerati dalla Banca come ricevuti il giorno lavorativo successivo. Unica eccezione è il canale Internet Banking per i Bonifici con Beneficiario nostra Banca in quanto l'orario limite è ampliato alle ore 20.00.

Per comprendere meglio i tempi di esecuzione e accredito dei bonifici con relative valute, riportiamo alcuni esempi:

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 20.00

23 marzo
dopo le ore 20.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Remote Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Cosa si intende per CUT-OFF?

l CUT- OFF indica l'orario massimo per l'inserimento di un pagamento in modo che venga recepito e lavorato in giornata. Ai fini di rispettare i termini di pagamento fissati dalla Direttiva, la Banca considera “ricevute in giornata” le disposizioni pervenute entro le ore 16.00.
Il termine massimo cut off sarà anticipato alle ore 12.00 (rispetto alle ore 16.00 o alle ore 20.00) per le giornate semi-lavorative (es. 14 Agosto, 24 Dicembre e 31 Dicembre).

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti in Succursale o tramite Banca Telefonica

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Internet Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 20.00

23 marzo
dopo le ore 20.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

 

Tempi di esecuzione dei Bonifici da te disposti tramite Remote Banking

Beneficiario nostra Banca

Beneficiario altra Banca

Data e ora della richiesta

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

23 marzo
entro le ore 16.00

23 marzo
dopo le ore 16.00

Data  e Valuta di addebito ordinante

23 marzo

24 marzo

23 marzo

24 marzo

Data  e Valuta di accredito beneficiario

23 marzo

24 marzo

24 marzo

25 marzo

Posso disporre un Bonifico con la valuta di oggi verso altra Banca?

Sì, è possibile richiedendo alla Succursale l'esecuzione di un bonifico urgente entro e non oltre le ore 16.00.
Per questa operazione è prevista una commissione aggiuntiva.

Posso prenotare un Bonifico?

È possibile prenotare l'esecuzione di un bonifico in una data futura indicando come data esecuzione il giorno lavorativo precedente a quello in cui si vuole che il bonifico sia ricevuto dal beneficiario.

Cosa cambia per i bonifici ricevuti?

Alla ricezione del bonifico la Banca accredita il beneficiario con la valuta del giorno stesso.

Devo ricevere un Bonifico, dove trovo il mio codice IBAN?

L'IBAN (International Bank Account Number) è l'identificatore univoco di un'utenza bancaria. Puoi visualizzare il tuo codice IBAN:

  • su Internet Banking selezionando dal menù “Conti” la voce “Coordinate Bancarie”
  • nel riquadro in alto del tuo estratto conto corrente

È formato dai seguenti 27 caratteri: IT 12 A 34567 89101 123456789012

Sarà possibile eseguire bonifici senza indicare l'IBAN?

No, la Direttiva prevede che il beneficiario sia individuato esclusivamente tramite il codice IBAN. L'utilizzo del codice IBAN diventa quindi obbligatorio e non si potranno più eseguire ordini di pagamento che ne sono sprovvisti, ad eccezione di operazioni di bonifico stessa banca e giroconto.

Se utilizzo il servizio Remote Banking quali sono le principali novità per i Bonifici?

Saranno effettuate più lavorazioni giornaliere secondo le seguenti fasce orarie:

  • i bonifici Italia ricevuti tra le ore 8:00 e le ore 13:00 saranno eseguiti nel pomeriggio del giorno stesso
  • i bonifici Italia ricevuti tra le 13:00 e le 16:00 saranno eseguiti nella sera del giorno stesso
  • i bonifici Italia ricevuti dopo le ore 16:00 saranno eseguiti nella mattinata del giorno successivo

I bonifici esteri o di importo rilevante (maggiore di € 500.000) da eseguire in giornata devono pervenire alla Banca entro le ore 13:00.

L'orario di ricezione può variare a seconda del servizio di Remote Banking da Lei utilizzato (attivo o passivo) e dipende dai tempi tecnici che intercorrono dal momento della spedizione a quello in cui il bonifico giunge effettivamente in Banca. Se utilizzi il nostro servizio di Remote Banking l'orario di ricezione coincide con quello di invio, mentre per le altre soluzioni (remote passivi) il tempo tecnico massimo può arrivare fino a 2 ore e dipende dalla Banca che ti offre il servizio.
Nel caso di non disponibilità di fondi l'esecuzione del bonifico viene posticipata fino ad un massimo di tre giorni lavorativi, in attesa che gli stessi siano disponibili, con conseguente modifica della valuta richiesta per il beneficiario.
Puoi richiedere l'annullo di bonifici disposti tramite Remote Banking ricevuti tra le ore 8:00 e le ore 13:00, entro le 14:30. Oltre tale orario non sarà più consentito l'annullo.

Cosa Cambia per i titolari di carta di pagamento?

VALUTA DI ADDEBITO
Per le Carte di Debito (Cirrus Mestro, Cirrus Basic, Visa Electron) la data di addebito delle operazioni e la data valuta sono pari al giorno lavorativo successivo. Per le Carte di Credito la data di addebito delle operazioni e la data valuta è pari al 10° giorno del mese successivo rispetto a quello in cui le operazioni sono state effettuate (salvo condizioni migliori previste dalla tipologia di carta).

RECESSO DEL CONTRATTO
Non sarà addebitata alcuna spesa di estinzione e sarà rimborsata la quota di canone non goduto.

CONTESTAZIONE DI OPERAZIONI EFFETTUATE CON CARTA
In caso verificassi che le sono state addebitate operazioni che non riconosci, è necessario che ci informi tempestivamente non appena ne vieni a conoscenza (tramite avviso dal servizio SMS, dal promemoria analitico, da comunicazione telefonica o altre modalità). Hai comunque tempo 13 mesi per contestare le stesse. In caso di frode i rimborsi saranno effettuati, se dovuti, entro 15 giorni dall'apertura della pratica (completa di documentazione) come previsto dalla normativa Patti Chiari.

Che cosa cambia per i pagamenti Ri.Ba.?

VALUTA DI ADDEBITO.
La valuta di addebito delle Ri.Ba. sarà pari al giorno di esecuzione dell’operazione contabile.

TEMPI DI ESECUZIONE.
I pagamenti delle Ri.Ba. dovranno essere effettuati entro il giorno di  scadenza e, a seconda della modalità di pagamento, dovranno:

  1. pervenire in Succursale entro l’orario di chiusura pomeridiana degli sportelli e comunque non   oltre le ore 16.00; in caso di ordini di pagamento superiori a 30 disposizioni il termine è anticipato alle ore 13.00
  2. essere disposti tramite il servizio Internet Banking entro le ore 16.00  del giorno di scadenza
  3. pervenire tramite il servizio di Remote Banking entro le ore 12.30. Per Remote Banking passivi l’orario di ricezione può variare rispetto a quello di invio fino ad un massimo di 2 ore e dipende dalla Banca che Le offre il servizio

Le Ri.Ba. saranno considerate insolute già il giorno successivo alla scadenza e restituite alla banca del Beneficiario.

STORNABILITA' RI.BA.
Gli storni delle Ri.Ba pagate il giorno di scadenza dovranno pervenire in Succursale entro le ore 16.00

Quali sono le principali novità per i RID?

VALUTA DI ADDEBITO
I Rid saranno addebitati con data e valuta pari alla loro scadenza.

STORNABILITA' RID.
Come Cliente “consumatore” potrà richiedere lo storno entro 8 settimane successive alla data di pagamento del Rid; fanno eccezione alcune tipologie di Rid (ad esempio Rid ad importo fisso) per i quali non sono previsti termini di stornabilità.

REVOCA RID.
Sarà possibile revocare il pagamento di un  Rid entro il giorno precedente la scadenza.

MONITORAGGIO PAGAMENTI RID.
Sarà possibile monitorare lo stato dei  pagamenti Rid (addebitati, in attesa di addebito, insoluti, respinti, stronati) tramite Internet Banking o rivolgendosi presso la Succursale di riferimento.